Eccellenza Romagna: La presentazione del girone B

IL CAMPIONATO Anche se siamo ad agosto, il calcio non va in vacanza. Parte il massimo torneo regionale, il primo tra i dilettanti, visto che Serie D, Promozione e Prima Categoria prenderanno il via una e due settimane più tardi.

In questo angolo del web proviamo a leggere tutte le protagoniste, restando ai pronostici di carta. Poi, come sempre, sarà il campo a emettere i verdetti reali, tra conferme e aspettative tradite.

LA FAVORITA: RIMINI

Inutile negarlo. Per blasone, tifoseria, impianto, storia e bacino d’utenza, la principale candidata alla vittoria finale è il Rimini.

I biancorossi hanno costruito una rosa importante, allestita con competenza dal ds Pietro Tamai con giocatori di assoluto livello per la categoria. Rispetto alla Spal, il Rimini parte con un altro vantaggio: una coesione ritrovata tra tifoseria e nuova società, seguita a ruota libera dai calciatori, entusiasti di rappresentare una piazza fino a pochi mesi fa impegnata tra i professionisti.

I romagnoli non dovranno però commettere l’errore degli estensi. Sarà fondamentale mantenere equilibrio, in campo e dietro la scrivania, senza sottovalutare avversari che sulla carta rappresentano piccole frazioni. Lo sanno bene a Fratta Terme, dove lo scorso anno contro la Spal conquistarono quattro dei sei punti a disposizione.

LE OUTSIDER: IMOLESE E COMACCHIESE

Hanno allestito rose importanti.

A Imola l’esperienza in panchina di Mauro Antonioli non va sottovalutata. La base consolidata, unita a qualche innesto mirato e alla voglia di rivincita dopo il mancato ripescaggio in Serie D, sono ingredienti da tenere in grande considerazione.

Anche la Comacchiese, guidata da Filippo Masolini, si è mossa molto bene sul mercato. C’è qualità e voglia di mettersi in mostra. Proprio per questo alziamo l’asticella e la collochiamo a pieno titolo nelle zone nobili della classifica.

LE SORPRESE: PIETRACUTA E FRATTA TERME

Allestire una squadra in meno di 30 giorni, acquistando venti giocatori dopo la rinuncia al progetto tecnico federale, non è impresa da tutti. Per lezioni, chiedere al ds rossoblù del Pietracuta Sandro Conti, vecchia volpe di queste categorie con esperienza da vendere e con una fede per il Rimini mai nascosta.

Tra ritorni, compreso quello del tecnico Fregnani, e nuove scommesse, in Valmarecchia nessuno alza la voce. Si lavora a fari spenti, ma vedere il Pietracuta ai playoff non ci sorprenderebbe affatto.

Ambizioso è diventato anche il Fratta Terme. Da neopromossa, lo scorso anno ha disputato un campionato da incorniciare, mettendo in difficoltà tutti, compresa la Spal. Gioca in un campo dalle dimensioni ridotte, la scusa preferita di molti addetti ai lavori, ma quando il pallone finisce in rete le misure non contano.

Tra le ambiziose inseriamo anche il Medicina Fossatone: organico di qualità e ambizioni dichiarate.

LE SQUADRE FASTIDIOSE

In questo gruppo c’è il Russi, nobile decaduta dalla vecchia Serie C all’Eccellenza. Tra alti e bassi, è una squadra capace di alternare grandi prestazioni a passaggi a vuoto. In casa ha sempre potuto contare su un discreto seguito di tifosi, un fattore che in questa categoria non guasta mai. Si riparte per scrivere l’ennesimo capitolo.

A sorpresa segnaliamo l’Osteria Grande. Campionato dai due volti quello scorso: avvio stentato, poi la svolta sul finire del girone d’andata. Bel gioco collettivo, squadra compatta, capace di vincere su campi ostici fino a conquistare una meritata salvezza con largo anticipo. Un percorso che anni prima era riuscito alla Sanpaimola, versione Osteria Grande fino alla scorsa stagione, quando dopo una salvezza che sembrava certa si è complicata la vita arrivando a centrarla solo al fotofinish.

Stessa solidità, ma con meno patemi, per il Football Cava Ronco, che disputa le gare interne all’antistadio Morgagni di Forlì. Anche qui campo piccolo secondo gli addetti ai lavori, ma da queste parti si raccolgono ottimi risultati già da diverse stagioni.

Altra squadra che ritroverà il Rimini, dopo averlo affrontato anni fa nell’ultima Eccellenza dei biancorossi, è il Massalombarda. Dispone di un ottimo impianto e recita ormai il ruolo di realtà consolidata della categoria, seguendo il copione del Russi.

Chiudiamo il lotto con la neopromossa Savignanese. Allenatore giovane, promozione meritata, ambiente sereno e giusto mix tra giovani ed esperti: potrebbe rivelarsi l’arma vincente.

LE INCOGNITE: SAN MARINO E SAMMAURESE

Ripartono entrambe dalla delusione della retrocessione. San Marino e Sammaurese hanno allestito rose completamente nuove.

I Titani devono ancora annunciare ufficialmente l’organico, ma tra i pali hanno pescato tre ottimi portieri, tra cui Passaniti, e tra i giocatori spuntano alcune scommesse africane tutte da scoprire.

Per la Sammaurese sarà fondamentale archiviare le problematiche della vecchia gestione per non condizionare il nuovo corso, che ha già subito bruschi stop a partire dallo scorso inverno: una situazione paradossale per una società presente da un decennio in Serie D.

OCCHIO AI GIOVANI: VIS NOVAFELTRIA

È stata l’ultima a staccare il pass per il girone, ma la prima ad averlo fatto con pieno merito. Vittorie su vittorie per accedere a una finalissima che valeva il ritorno in Eccellenza.

Parliamo della Vis Novafeltria dei giovani, un progetto partito anni fa nella cantera gialloblù, tutto made in casa, che ha rivisto il ritorno tra le grandi in regione dopo un solo anno di purgatorio. Tra i nomi spicca l’ex Forlì Piva. La certezza in panchina di Mancini, unita alle capacità del ds Renzi e alla solidità della società guidata dal duo Pavani-Grazia, ha permesso al Novafeltria di scrivere la storia centrando la terza stagione in Eccellenza.

IL GRANDE SOGNO: SANTARCANGELO

Parte da lontano la storia del Santarcangelo, con una scalata iniziata dalla Terza Categoria. Riportare i gialloblù tra i professionisti, visti l’impiantistica e l’unione dirigenziale, resta un traguardo forse irripetibile. I tempi di Angelini sono lontani, ma i giocatori, i tifosi, l’entusiasmo e la qualità non mancano.

SENSO DI APPARTENENZA: VALSANTERNO

A suon di record si è presa la promozione il Valsanterno. Parte come neopromossa, ma con un ambiente compatto, una vera famiglia. E quando c’è questo senso di appartenenza, la strada per raggiungere l’obiettivo è spianata. È il fattore indispensabile per tracciare le linee guida di un progetto.

SQUADRE SIMPATICHE: CASTENASO

Infine, i bolognesi del Castenaso. Si distinguono per una tifoseria particolare, caratterizzata dalla presenza di molte sostenitrici che uniscono bellezza e passione, presenti sia in casa che in trasferta.

Gli ultimi campionati hanno reso il Castenaso una bella realtà di questo girone. Resta da decidere se osare o accontentarsi.

(foto San Marino Calcio)