Tommaso Bastianelli, con il dischetto avete un conto aperto: di rigore avete gettato via la vittoria contro la Bagnese al 90′, di rigore l’avete acciuffata contro il Superga…
“Ci siamo ripresi i punti che avevamo lasciato per strada sette giorni prima con la Bagnese. È un successo meritato; sullo 0-0 Leardini ci ha tolto le castagne dal fuoco parando a sua volta il tiro dagli undici metri. Sarebbe stata una beffa perdere dopo il buon numero di occasioni create e ancora una volta non sfruttate. A rendere la giornata più dolce, nell’azione successiva, è arrivato il rigore per fallo del portiere sul sottoscritto”.
Perché ha calciato lei? Si è preso una bella responsabilità…
“Me la sono sentita. Sono andato sul dischetto perché mancava il primo rigorista, Montanari, che era uscito dal campo, e i miei compagni non hanno avuto nulla da ridire. Ero tranquillo. Bene così, ci siamo presi i tre punti che meritavamo”.
Bastianelli, esterno d’attacco classe 2003, ha già una certa esperienza tra Prima Categoria, Promozione e campionato sammarinese, dove ha segnato sei gol. Cosa chiede a questa stagione?
“L’ultimo campionato è stato complicato tra infortuni e non solo. Cerco la continuità che mi è mancata, voglio recuperare la gioia di giocare che avevo un po’ smarrito, essere utile al Victoria con qualche gol e qualche assist. Ringrazio la società per la fiducia che mi ha accordato. È una stagione chiave per me e voglio sfruttarla appieno”.
Le sue caratteristiche?
“Sono mancino, mi piace giocare a piede invertito e sfruttare l’uno contro uno per arrivare al tiro, al cross o all’assist. L’attacco della profondità, dove sfrutto lo spunto in velocità – sono alto 1,75 – e la capacità di legare il gioco sono le mie armi migliori. Come modulo sono versatile: esterno d’attacco nel tridente, esterno di centrocampo nel 4-4-2, seconda punta e trequartista. Calco anche le palle inattive”.
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