Promozione Romagna: Misano ancora ko, salta Zagnoli

Solarolo sconfitto in casa. Solo un pari per il Cesenatico.

È durato quasi un tempo il sogno della Sampierana di banchettare contro il Cesenatico: nell’anticipo del sabato i bianconeri di casa sbloccano il match con Campacci, ma vengono raggiunti all’ottantesimo da Rocchi, che fissa l’1-1 finale.

Bastano invece trentasei minuti al Ronco per archiviare la pratica Misano e blindare la vittoria. Una sfida che fa rumore anche fuori dal campo, con gli ospiti che hanno deciso di voltare pagina esonerando mister Zagnoli e affidando la panchina all’ex Coriano Scardovi. Sul rettangolo verde, la pratica viene ipotecata già prima dell’intervallo grazie al micidiale uno-due-tre firmato da Branchetti, Bentini e Atsepoi; nella ripresa, il sigillo di Bertani al 87′ serve solo a dimezzare le distanze.

Volata Cervia e blitz esterni Fuochi d’artificio nella ripresa tra Reno e Cervia: gli ospiti confezionano i tre punti nello spazio di venti minuti grazie alle reti di Stucchi e Valdinoci, un successo che vale il prezioso secondo posto in classifica. Pochi minuti di fuoco anche al “Nicoletti” tra Riccione e Diegaro, dove la contesa si decide in un fazzoletto di due minuti: Diop rompe gli equilibri al 54′, raddoppiato immediatamente da Alberighi al 56′.

Colpi esterni di spessore per il Roncofreddo, che espugna il campo della neopromossa Collinello grazie alla vena realizzativa di Zavatta e Bullini, e per lo Sparta, che sbanca il fortino del Solarolo grazie a un guizzo di Berardicurti direttamente in pieno extratime.

Cuore Stella, rimonta Bellaria Spettacolo puro nel finale tra Stella e Bellaria, che chiudono la giornata con un pirotecnico 2-2. I padroni di casa compiono una vera e propria impresa: costretti in inferiorità numerica dal 15′ del primo tempo, riescono comunque a volare sul doppio vantaggio grazie alle marcature di Fantini e Maioli. Quando il match sembra ormai in cassaforte, il Bellaria si ridesta nel finale: prima Lorenzini accorcia le distanze, poi Zamagni firma il definitivo pareggio in extremis, regalando ai suoi un punto insperato.