Due pareggi interni che lasciano qualche rammarico, rimandato l’appuntamento per la prima vittoria a domicilio.
Mancanza di malizia e punti buttati, ma il progetto verde va avanti”: parla il ds del Victoria Trivulzio
Rimpianti e autocritica, ma con la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta. L’avvio di stagione del Victoria viene analizzato senza filtri dal direttore sportivo Federico Trivulzio, che fa il punto tra punti persi nel finale, la linea verde scelta dalla società e le ambizioni future.
I rimpianti e la coperta corta nei finali Il bilancio dei giallorossi si scontra con i recenti pareggi beffa maturati allo scadere. «Ci mancano quattro punti, è innegabile – esordisce il ds –. Scoccia perché si tratta di due gare casalinghe in cui avevamo legittimato il successo con occasioni che non abbiamo saputo sfruttare. Le partite finiscono quando l’arbitro fischia, per dirla alla Boskov, e dobbiamo imparare la lezione. Nell’ultimo match contro lo Junior Gambettola, dopo aver fallito un rigore, potevamo gestire meglio palla o allontanarla anziché concedere la punizione da cui è nato l’1-1».
Un problema atavico, quello dei calci piazzati: «In cinque partite, compresa la Coppa Italia, abbiamo subito tre gol su palla inattiva. Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto e nella finalizzazione: siamo sempre lì lì per chiudere le gare ma non lo facciamo. Paghiamo le ingenuità: siamo una squadra con molti giovani e pecchiamo di malizia ed esperienza. Sulla fascia destra, ad esempio, schieriamo un classe 2010 come Gioele Donini, che si sta ben comportando. Ci sta: abbiamo iniziato un nuovo percorso abbassando budget ed età media, la sfida è fare meglio del passato».
Il bilancio, il mercato e la trasferta a Verucchio Nonostante i pareggi, la classifica sorride: «Siamo quinti con sei punti in un campionato equilibratissimo e corto, dove si può vincere e perdere con tutti e dove la più regolare fin qui è la leader Gambettola. Tra due mesi tireremo il primo bilancio». Nel frattempo, la rosa si allunga con l’innesto di due classe 2007: «Sono arrivati Diego Morri, terzino destro ex Tropical Coriano, e Matteo Stambazzi, mancino dal Bellaria che si giocherà il posto con Zanghi. Ci servivano alternative».
Domenica testa al campo con la trasferta di Verucchio: «Affronteremo una squadra costruita per i playoff che deve ancora ingranare, ma per noi sarà durissima viste le assenze pesanti di Montanari, De Queiroz e Giorgini».
Settore giovanile e stabilità societaria Chiusura dedicata al vivaio e al futuro del club: «Siamo ai nastri di partenza con tutte le categorie provinciali, dall’Under 14 alla Under 19, oltre alla Under 21 di Terza Categoria: possono tutte ben figurare. Ringraziamo gli sponsor che ci danno fiducia – conclude Trivulzio – ma il nostro auspicio resta quello di trovare nuovi soci per dare ulteriore solidità al Victoria, punto di riferimento nel quadrante di Rimini Nord».